Le due big tech Microsoft e Google hanno annunciato oggi l’arrivo delle funzioni AI on‑device, ossia sistemi di intelligenza artificiale che elaborano i dati direttamente sul dispositivo, senza passare dai server cloud.

Una svolta epocale per la privacy, la velocità di risposta e la personalizzazione dell’esperienza utente.

Secondo Reuters, la tecnologia sarĂ  integrata nei nuovi Windows 12 Copilot Edition e Android 15, con capacitĂ  di elaborazione locale basata su chip neurali dedicati.

đź”’ Privacy e velocitĂ : i vantaggi concreti

L’AI on‑device consente di:

  • mantenere i dati personali solo sul dispositivo;
  • ridurre i tempi di risposta fino al 70%;
  • operare anche offline, senza connessione;
  • adattarsi dinamicamente alle abitudini dell’utente.

Google ha mostrato un prototipo di Gemini Nano, mentre Microsoft ha presentato Copilot Edge Local Mode, capace di generare testi e immagini senza connessione internet.

đź’ˇ Applicazioni pratiche: dal lavoro alla vita quotidiana

Le nuove funzioni permetteranno di:

  • scrivere email e documenti con assistenza AI istantanea;
  • tradurre conversazioni in tempo reale;
  • gestire foto e video con riconoscimento automatico;
  • migliorare la sicurezza grazie all’analisi locale dei dati sensibili.

Gli esperti parlano di una “nuova era dell’intelligenza personale”, dove ogni dispositivo diventa un piccolo cervello autonomo.

đź§­ Conclusione

La corsa all’AI on‑device segna l’inizio di una nuova generazione tecnologica: più sicura, più veloce e più umana.

Microsoft e Google aprono la strada, ma Apple e Samsung sono giĂ  pronte a rispondere.

#

No responses yet

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *